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Wine In Moderation
"L'ubriachezza è madre dell'allegria"
Giacomo Leopardi,
1798 » 1837

LA CARTA DI GRINZANE CAVOUR


La Carta di Grinzane Cavour è il documento ufficiale redatto al termine dei lavori dell'International Scientific Workshop che l'Osservatorio Vino e Salute ha organizzato al castello di Grinzane Cavour dal 5 al 7 febbraio 2010. La Carta, sottoscritta da tutti i partecipanti, fissa le conclusioni acquisite degli studi più autorevoli e indica le prospettive di ricerca futura nel campo d'indagine sul rapporto vino e salute. I firmatari di quest'importante documento sono medici, docenti universitari, scienziati e ricercatori europei e statunitensi.


CONSENSO GENERALE / GENERAL STATEMENT

  • 1. Il vino è da sempre parte della vita dell’uomo.
    Wine has been a part of human life for as long as recorded history.
  • 2. Il vino è oggi apprezzato da un numero sempre più ampio di Paesi e ambiti culturali diversi.
    Wine is increasingly enjoyed by a large number of cultures.
  • 3. Il vino è parte della dieta mediterranea.
    Wine is a component of the Mediterranean Diet.


COMPOSIZIONE / COMPOSITION

  • 4. Il vino è un prodotto naturale ottenuto dalla fermentazione di uve pigiate e i suoi componenti includono numerosi composti bio-attivi, in particolare polifenoli, quali il resveratrolo, gli antociani e i tannini.
    Wine is a natural product obtained from the fermentation of crushed grapes, and its components include many health-promoting bioactive compounds, especially polyphenols such as resveratrol, anthocyanins and tannins.
  • 5. Queste sostanze contribuiscono alle qualità sensoriali e al gusto e rendono ogni vino unico e un ideale complemento al cibo.
    These substances contribute to flavor and sensorial qualities, and make each wine unique and the ideal complement to food.


SALUTE / HEALTH

  • 6. Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha dimostrato che il consumo moderato di vino si associa a benefici rilevanti per la salute, promuovendo la longevità e riducendo il rischio di molte malattie da invecchiamento. Queste patologie includono le coronaropatie, l’ictus, la demenza senile e il diabete.
    In recent decades scientific research has shown that moderate wine consumption has significant health benefits, especially in promoting longevity and reducing the risks of most of the diseases of aging. These include coronary heart disease, stroke, dementia, and diabetes.
  • 7. I meccanismi responsabili di questi effetti benefici sulla salute includono le attività antiossidanti e anti-infiammatorie di un ampio numero di composti bioattivi, così come l’effetto favorevole sull’aggregazione piastrinica e sulla composizione dei lipidi nel sangue.
    The mechanisms responsible for the beneficial h1ealth effects include the antioxidant and anti-inflammatory activities of a large number of bioactive components, as well as the favorable impacts on platelet aggregation and on blood lipids.
  • 8. L’alcol derivato dalla fermentazione delle uve, unitamente a questi composti bioattivi, ha effetti favorevoli sulla salute quando il vino viene consumato in quantità moderata, ma presenta effetti dannosi se consumato in quantità eccessiva o in modo inappropriato.
    The alcohol derived from the fermentation of grapes, together with these bioactive components, has favorable health effects when wine is consumed in a moderate pattern, but has detrimental health effects when consumed excessively or inappropriately.


RICERCA E PROGRAMMI EDUCAZIONALI / RESEARCH AND EDUCATION PROGRAMS

  • 9. Gli enti governativi e le istituzioni private dovrebbero:
    (a) sostenere la ricerca sugli effetti del consumo moderato di vino sulla salute;
    (b) promuovere programmi di educazione al consumo moderato di vino.
    Governments and private institutions should
    (a) support research about the effect of moderate consumption of wine on health, and
    (b) promote consumer education programs about moderate consumption of wine.
  • 10. I programmi educazionali saranno volti a prevenire l’abuso di alcolici, in particolare fra i giovani, e dovranno includere informazioni su:
    (a) l’esistenza di una variabilità individuale nella tolleranza alcolica;
    (b) i rischi di un consumo scorretto di alcolici, con inclusione del bere compulsivo;
    (c) l’aumento del rischio di incidenti stradali quando vengono superati i limiti consentiti dalla legge;
    (d) gli effetti favorevoli di un consumo moderato e regolare di vino, come parte della dieta quotidiana.
    These education programs will help prevent alcohol abuse, particularly for young people. These programs should include information about:
    (a) the individual variability in tolerating alcohol,
    (b) the dangers of alcohol misuse, including binge drinking,
    (c) the increased risk of injuries from driving, when the legal drinking limits are exceeded, and
    (d) the favorable effects of regular and moderate wine consumption, as part of the daily diet.



FIRMATARI

Dr Anne François Adam-Blondon, INRA, Evry (France)
Dr Sara Baer-Sinnott, Oldways, Boston (US)
Prof Roberto Barale, University of Pisa (Italy)
Prof Luigi Bavaresco, Catholic University of Piacenza (Italy)
Prof Gabriele Di Gaspero, University of Udine (Italy)
Dr Laura Dugo, Biomedical Campus of Rome (Italy)
Dr R. Curtis Ellison, Harvard Medical School, Boston (US)
Dr José Ramón Fernandez, CEEV – Comité Européen des Entreprises Vins, Bruxelles (Belgium)
Prof. Vincenzo Gerbi, University of Turin (Italy)
Prof. Attilio Giacosa, University of Genoa (Italy)
Dr K. Dun Gifford, Oldways, Boston (US)
Prof Jaak Janssens, ECP - European Cancer Prevention Organization, Hasselt (Belgium)
Prof Carlo La Vecchia, University of Milan (Italy)
Dr Eva Negri, Mario Negri Institute of Pharmacology, Milan (Italy)
Prof Mario Pezzotti, University of Verona (Italy)
Prof Mariangela Rondanelli, University of Pavia (Italy)
Prof Leonardo Santi, National Committee for Biosafety, Biotechnology and Sciences for Life, Rome (Italy)
Prof Luca Santi, Torvergata University, Rome (Italy)