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"L'ubriachezza è madre dell'allegria"
Giacomo Leopardi,
1798 » 1837

10.05.2012

"PROCESSO ALL'ALCOL" A POLLENZO - SENTENZA

Comunicato stampa



Giovedì 3 maggio 2012 presso l’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo si è svolto il “Processo all’alcol nella Terra dei Vini”, voluto dalle Amministrazioni Comunali delle Città di Alba e Bra, dal Dipartimento di Patologia delle Dipendenze dell’ASL CN2 e da numerosi enti e associazioni tra cui l’Osservatorio Vino e Salute.

Il “processo”, con tanto di accusa, giuria e verdetto finale, aveva l’intento di costruire un consenso informato più ampio tra istituzioni, agenzie del territorio e opinione pubblica sul tema dell’alcol e di far prendere coscienza alla “giuria dei cittadini” delle problematiche esposte.

Nel “Processo” l’accusa è stata sostenuta dal dott. Claudio Renzetti - sociologo, esperto di prevenzione - e la difesa dal dott. Edo Polidori – medico, responsabile dell’UO del SerT di Forlì, i quali, dopo aver avanzato le loro richieste, hanno esaminato una serie di testimoni a favore e contro (dott. M. Taba-Comandante Polizia Municipale Bra, dott. R. Burello-118 Alba, dott. A. Farinetti - Imprenditore vitivinicolo, dott. S. Zimbaro-Pubblicitario ARC’S Torino, dott. S. Barbero - vice presidente Università Studi Scienze Gastronomiche Pollenzo, dott. A. Pezzana-Dietologo), ed infine, tramite le loro arringhe finali, hanno cercato di convincere una giuria di rappresentanti delle forze sociali ed economiche del territorio.

Di seguito, la sentenza finale:

PROCESSO ALL’ALCOL NELLA TERRA DEI VINI



Pollenzo, 3 maggio 2012

La giuria riunitasi in Camera di consiglio nelle persone di:

Alberto Bernardi, (Presidente)
Simona Ardesi, Avvocato
Massimo Borrelli, Assessore Commercio e Giovani Città di Bra
Giovanni Bosticco, Assessore Economia Mobilità e Trasporti Città di Alba
Luca Candela, Forum Giovani Città di Alba
Luca Cerrato, Comandante Nucleo Radio Mobile – Compagnia Carabinieri di Alba
Elena Fissore, Consulta Giovanile Città di Bra
Alessandro Monchiero, Gestore Locale
Francesco Morabito, Direttore Sanitario ASL CN2
Valentina Viglione, Giornalista Rivista Idea
Ferruccio Ribezzo, ACA – Associazione Commercianti Città di Alba – Presidente Consorzio Turistico Langhe, Monferrato
Andrea Riboni, Studente Università delle Scienze Gastronomiche 3° anno
Alberto Roggero, Gestore Locale Città di Alba
Antonio Russo, Polizia Stradale Bra
Cecilia Scandroglio, Studente Università delle Scienze Gastronomiche 1° anno

udite le requisitorie della Pubblica Accusa nella persona del dott. Claudio Renzetti, e le arringhe difensive del legale di parte, dott. Edoardo Polidori, sentiti i testimoni

ha deliberato la seguente:

SENTENZA CON MOTIVAZIONE CONTESTUALE



Premesso che la vite è una delle piante più antiche del mondo e che, da sempre, il vino è dipinto e cantato nella letteratura di tutti i tempi, da un lato come un simbolo di gioia e di socialità dall’altro di potenziale abbrutimento.

Ribadita perciò la necessità di accostarsi con rispetto a tale sostanza.

Acquisito che un consumo moderato non pare avere controindicazioni, a differenza  di altre sostanze quali il tabacco, tanto da aver condotto all’elaborazione delle linee guida dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, che statuiscono, come confermato da un teste della difesa, la regola “alcol: se sì, solo in quantità controllata”.

Ritenuto più precisamente che il consumo di alcol dovrebbe essere un consumo informato.

Ritenuto che nel nostro ordinamento siano già presenti un numero sufficiente di norme a tutela della salute pubblica e dei singoli, ma che sia da ribadire la necessità di intensificare ogni forma, già prevista, di controllo.

Tutto ciò premesso, la Giuria

Ritiene che non sia possibile assolvere o condannare l’alcol o il vino tout court quanto piuttosto fornire alcune raccomandazioni.

Respinge l’approccio proposto dalla Pubblica Accusa nelle sue componenti genericamente proibizioniste, ritenendo, viceversa, meritevoli di riflessione alcune delle richieste avanzate.

In particolare, SULLE  RICHIESTE DELLA PUBBLICA ACCUSA così si pronuncia

  • sulla proibizione di ogni forma di pubblicità di bevande alcoliche - diretta o indiretta - perché è inopportuna, ingannevole e sostanzialmente dannosa: RESPINGE
  • sull’alcol a tasso zero per chi guida: RESPINGE
  • sulla creazione di un fondo sociale con il contributo dei produttori e dei commercianti di alcolici per il finanziamento delle campagne di dissuasione al consumo e a sostegno delle associazioni vittime della strada: ACCOGLIE, purché su base volontaria e per finalità di promozione di percorsi educativi
  • sull’inasprimento delle pene ai gestori dei bar e dei  ristoranti che servono alcolici ai minorenni: RESPINGE
  • sull’interdizione della vendita ai minori di 18 anni nei supermercati e in qualunque altro punto di spaccio: ACCOGLIE
  • sulla modifica dell’art 689 del Codice penale, per proibire la somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni (oggi il limite è 16 a.): ACCOGLIE
  • sull’aumento generalizzato del prezzo degli alcolici: RESPINGE, precisando che sarebbe auspicabile l’aumento del prezzo sugli alcolici di bassa qualità
  • sulla proibizione di vendita e mescita di alcolici in alcuni luoghi e fasce orarie (ad es. dalle 6 alle 10 di mattina in prossimità di ospedali, scuole, cantieri edili, fabbriche): ACCOGLIE
  • sul divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche - senza distinzione di gradazione - dalle ore 20 alle ore 8 nelle aree di servizio autostradale: ACCOGLIE
  • sui controlli e sanzioni più severi  per chi svolge particolari attività sotto l’effetto dell’alcol, non solo autisti di Tir, bus,  aerei o taxi , ma anche altre categorie come medici ospedalieri, operatori socio sanitari e insegnanti: ACCOGLIE
  • sui controlli e multe più severi ai produttori che alterano la qualità del vino con sostanze tossiche o manipolano la gradazione alcolica per aumentarne il valore commerciale: ACCOGLIE



Ritiene altresì importante fornire le seguenti raccomandazioni:

  • incentivare iniziative che promuovano maggiore coordinamento tra forze dell’ordine e gestori dei locali
  • precisare meglio la formulazione delle norme, spesso suscettibili di interpretazioni ambigue
  • promuovere interventi di mobilità pubblica che consentano ai giovani di raggiungere i luoghi di divertimento evitando l’utilizzo dei mezzi di trasporto privati
  • proseguire nella realizzazione di percorsi di educazione al consumo informato e responsabile
  • valutare la possibilità che i produttori promuovano una cultura trasparente con riferimento alle modalità di coltivazione della vigna e di produzione del vinopromuovere la formazione dei gestori di locali con meccanismi premiali per gli operatori più consapevoli



Così deciso in Pollenzo, 3 maggio 2012

Il Presidente
F.to dott. Alberto Bernardi



Il processo si è svolto con la collaborazione di:

Università degli Studi di Scienze Gastronomiche
Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta
Cooperativa Lunetica
Ascom Bra
ACA Alba
Forum Giovani Alba
Consulta Giovanile Bra
Associazione Nazionale Città del Vino
Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero
Consorzio dell’Asti Docg
Vignaioli Piemontesi
VINO E SALUTE: Osservatorio Nazionale sul Consumo Consapevole del Vino
Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero



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