Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero

Consorzio Tutela Barolo Barbaresco

Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero

Wine In Moderation

"Chi non ama le donne, il vino e il canto, è solo un matto non un santo!"
Arthur Schopenhauer,
1788 » 1860

25.11.2011 - La Stampa

SPECIALE ENOTECA REGIONALE


RICERCATORI E STUDIOSI RIUNITI PER IL «WINE, FOOD AND CANCER PREVENTION»: LE NOVITA' SCIENTIFICHE DELLA DIETA MEDITERRANEA E DEL CONSUMO CONSAPEVOLE

Vino e salute, bere per prevenire

Un convegno internazionale oggi e domani al castello di Grinzane Cavour in Langa



Roberto Fiori

Era il 1992 quando il professor Robert Curtis Ellison, docente della Harvard Medical School di Boston, dai canali della tv CBS faceva scoprire agli americani il «paradosso francese». «Come mai - gli domandava il giornalista del popolare talk show "60 Minutes" - i francesi mangiano molti grassi di origine animale, ma hanno il minor tasso di malattie cardiache tra i paesi occidentali?». «Semplice - rispondeva Curtis Ellison -. Perché bevono vino rosso durante i pasti».

L'effetto fu istantaneo: le vendite di vino negli Stati Uniti aumentarono del 20% e si moltiplicarono gli studi medici su un campo d'indagine che si è rivelato ricco di sorprese. Oggi e domani, in un contesto socio-economico molto differente, un convegno internazionale organizzato al castello di Grinzane Cavour cercherà di dare nuove risposte al legame tra vino e salute. Si tratta dell'International Scientific Symposium «Wine, food and cancer prevention - Vino, alimentazione e prevenzione dei tumori»: un grande evento scientifico che si propone di far il punto su un tema di rilievo per la salute, ovvero la correlazione fra scelte alimentari e prevenzione oncologica.

Parteciperanno ricercatori e illustri esponenti del mondo accademico europeo, chiamati a confrontarsi su tematiche legate alla prevenzione oncologica, con particolare riferimento al ruolo della dieta mediterranea e del vino. L'evento si svolgerà con il coinvolgimento del Comitato Scientifico dell'Osservatorio Nazionale sul consumo consapevole del vino e del direttivo scientifico della European Cancer Prevention Organization presieduto da Jaak Janssens (Belgio).

Domani alle 16, una conferenza stampa di chiusura del Simposio vedrà gli interventi del professor Ferruccio Fazio, già ministro della Sanità, e del professor Giorgio Guizzetti, prorettore dell'Università di Pavia. In quell'occasione, il professor Attilio Giacosa (direttore scientifico del Dipartimento di Gastroenterologia del Gruppo Sanitario Policlinico di Monza) farà il punto sulle sessioni di lavoro dei due giorni e presenterà il «Consensus Statement» del workshop, un documento con le conclusioni acquisite e le prospettive di ricerca futura. L'International Scientific Symposium è stato ideato e organizzato dall'Osservatorio nazionale sul consumo consapevole del vino: nato in Piemonte a fine 2007, opera per divulgare le proprietà salutistiche del vino nella consapevolezza che, alla qualità del vino, debba essere associato un consumatore attento che non solo apprezza il prodotto, ma è informato e documentato sui suoi effetti benefici per l'organismo, a patto che il consumo sia moderato. L'obiettivo è difendere il settore da messaggi fuorvianti, comunicando i pregi del bere consapevole. L'Osservatorio è presieduto dal senatore Tomaso Zanoletti, presidente dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour, e può contare su un comitato scientifico coordinato dal professor Attilio Giacosa e costituito dai professori Roberto Barale, Carlo La Vecchia, Mario Pezzotti e Mariangela Rondanelli.

L'articolo originale non è più disponibile per la lettura online.