Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero

Consorzio Tutela Barolo Barbaresco

Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero

Wine In Moderation
"Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere"
Charles Baudelaire,
1821 » 1867

Le rose nelle vigne


Capita spesso di vedere delle rose in testa ai filari dei vigneti. Sono un omaggio alla tradizione che utilizzava questi fiori come campanello di allarme per segnalare l’arrivo del temutissimo mal bianco. Questo parassita, infatti, attacca prima le rose e poi, dopo circa una settimana, la vite e consente ai viticoltori di intervenire in tempo con gli anticrittogamici. Oggi si utilizzano sistemi scientifici di analisi e previsioni della diffusione dei parassiti, ma le rose sono rimaste, anzi si stanno diffondendo ulteriormente: rose gialle per i filari di uva bianca e rose rosse per quelli di uva nera. Oggi per le uve più importanti sono state create delle varietà specifiche di rose che portano il nome dei vitigni ai quali sono dedicate.



Roses in vineyards


Roses are often seen at the head of the rows of vines, in memory of the days when they were traditionally planted there as a sentinel to warn of the arrival of the much-feared mildew (a fungus that attacks first the roses then, about a week later, the vine), allowing wine growers to swiftly apply anticryptogamic solutions. Today scientific analysis and forecasting systems are used to contain the spread of such parasites, but the roses have remained, and indeed are becoming increasingly common: yellow roses for the rows of white grapes and red roses for those of black grapes. Today, for the most important grape varieties, specific varieties of roses have been created and given the name of the vines they are dedicated to.



« Torna alle schede della Sala museale